Analisi statistica di cui qui si riportano soltanto Una Tabella e Due Grafici perché sufficienti a rappresentare correttamente, sia pure in estrema sintesi, il  “feno -meno”.

Al riguardo basti rilevare che:

• la metà (49,1%) dei “colpevo-li” (vedi Tabella e Grafico 1) rientra nella Classe di Età «20-39 anni» (notoriamente dai riflessi “pronti”) e soltanto l’1,4% in quella che comprende gli “over ottanta” (obiettivamente a ris-chio di riflessi “lenti”;

• dati questi inequivocabilmente confermati (vedi Tabella e Gra-fico 2) dai rispettivi quozienti specifici per 100.000 Abitanti (Conducenti Morti e Feriti : per 100.000 Abitanti della corrispon-dente Classe di Età).

Ne consegue che l’ipotesi dell’On. Valducci del PdL – secondo i canoni della Biostatistica – non appare scientificamente fondata. Basti considerare che la semplice esclusione dalla patente dei giovani compresi nella Classe di

Età «20-24 anni» (vedi Tabella) ridurrebbe del 12,6% la quota di Conducenti Morti e Feriti in Inci-denti Stradali. Una quota pertanto 9 volte maggiore di quella attribuibile (1,4%) all’inte-ro «insieme» degli “over ottanta”.

E non va taciuto che l’ipotesi anzidetta:

• non tiene conto adeguatamente che l’Età anagrafica va valutata, in ogni caso, in funzione dell’Età biologica. In funzione, cioè, del dato di fatto che molti anagrafica-mente giovani sono biologica-mente vecchi e che, viceversa,

molti anagraficamente vecchi sono biologicamente giovani;

• si fonda essenzialmente sul luogo comune che tutti gli “over ottanta” in quanto tali non garan-tiscono la necessaria prontezza di riflessi;

• non considera il moltiplicarsi dei “ricorsi” che potrebbero mettere in discussione, tra l’al-tro, l’attuale disciplina per i diversamente abili;

• colpisce indiscriminatamente una Classe che conta tre milioni ed oltre (3.094.000) italiani (dato questo da moltiplicare almeno per 4 se si fa riferimento

a coniugi, figli, fratelli, nipoti, pronipoti ed altri familiari. Quanti, cioè, è ovvio, di fatto verrebbero chiamati ad assumere l’onere di accompagnatori (oggi facoltativi) obbligatori;

• sopprime la fiducia ad oggi riconosciuta dallo Stato nella capacità di adeguamento degli “over ottanta” in particolare alle personali capacità fisiche e psi-chiche; adeguamento certamente (vedi Tabella e Grafi-ci) notevol-mente più attento di quello dimostrato dagli “under ottanta”.

Rinviando in altra sede ulteriori riflessioni sul “fenomeno” mi duole dover constatare che l’ipo-tesi «versus» gli “over ottanta” sia sostenuta da un“esperto” politico del PdL qual’è l’On. Valducci.

Spero di non sbagliare: voglio credere che l’«iniziativa» non troverà la necessaria condiv-isione nel Popolo della Liber-tà.Mi riuscirebbe davvero  dif-ficile dover riconoscere che il Partito dell’Amore possa annul-lare la facoltà oggi riconosciuta – indipendentemente dell’Età – a quanti ne sono in grado di rag-giungere da Conducente autono-mo: la Chiesa, il Centro commer-ciale, il Teatro, la Spiaggia, i Luoghi di cura, gli Amici e quant’altro.

Concludo, quindi, aggiungendo che la Patente – per gli “over ottanta” in grado di utilizzarla per «accertate» condizioni fisiche e psichiche – rappresenta forse il riferimento più significativo che li fa sentire ancora vivi.

 

Incidenti Stradali e Patente

On. Valducci «versus» Over Ottanta


Il 1 luglio 2010 lo ricorderò sempre per una spiacevole ed infinita delusione. Soltanto un giorno prima, infatti, ero orgoglioso

dei miei 84 anni in virtù dei quali, tra l’altro, sentivo di essere appena un anno più “vecchio” del Papa e solo un anno più “giovane” del Capo dello Stato.

Invece, dal 1 luglio 2010, secondo l’On. Mario Valducci del PdL, dovrei prendere atto che, per quattro anni, ho goduto di un privilegio non più prorogabile: la Patente di Guida. Non più prorogabile perché gli “over ottanta” – sempre più numerosi – non avrebbero con certezza i “riflessi adatti”.

L’On. Mario Valducci del PdL Laurea in Economia Aziendale, conta 17 anni di esperienza parlamentare (iniziata nel 1993, all’età di 31 anni) ed è Presidente della Commissione Trasporti. Ne consegue che la sua iniziativa «versus» gli “over ottanta” potrebbe anche andare in porto.

Il Dottore in Economia conosce certamente bene i Fondamenti della Statistica, tuttavia l’On. Mario Valducci del PdL potrebbe non averne tenuto adeguatamente conto prima di formulare la sua Ipotesi legislativa «versus gli “over ottanta”.

In tal senso sembra, infatti, orientato l’esito della “dettagliata” analisi statistica dei dati (Fonte: ACI e Istat) riguardanti, spcificamente, i Conducenti (Morti e Feriti) dei veicoli coinvolti negli Incidenti Stradali registrati nel 2008. Quindi, di fatto, gli “unici responsabili” degli Incidenti Stradali.

Donato Magi

06 823651 - 380 4228257

donamagi@tin.it

www.simsdm.it


10 luglio 2010

Grafico 1 • Incidenti Stradali •

Conducenti Morti e Feriti• Composizione % per Classi di Età Anno 2008


Fonte: Elaborazione SIMS su dati ACI e Istat

Grafico 2 • Incidenti Stradali •

Conducenti Morti e Feriti •

Quozienti %.mila abitanti

stessa Classe Età • Anno 2008


Fonte: Elaborazione SIMS su dati ACI e Istat