Malasanità & Dintorni

 


La MALASANITA’, ha oggi – largamente sponsorizzati in TV – Nome più diretto, Numero di telefono, Accattivante Sito web.


                        Nome più diretto: OBIETTIVO RISARCIMENTO


Il MESSAGGIO è chiarissimo:


PRESUMI che nell'ULTIMO DECENNIO sei stato vittima di MALASANITA' e PRESUMI di aver diritto a un adeguato RISARCIMENTO ? Oggi puoi rivendicarlo SENZA spendere neanche UN SOLO EURO e SENZA correre ALCUN RISHIO. Unico inevitabile fastidio contattare OBIETTIVO RISARCIMENTO. Troverai pronta ad assisterti GRATUITAMENTE una Grande ed agguerrita Squadra di avvocati, medici, medici legali e quant'altro.


Vero è che in caso di SCONFITTA il Messaggio garantisce inequivocabilmente che il Ricorrente non deve e non rischia NULLA.


Vero è pure, però, che NULLA dice il messaggio – in caso di VITTORIA – su quanta parte del RISARCIMENTO ottenuto finirà nelle tasche del Ricorrente. Nell’attesa di doverose precisazioni al riguardo – secondo un’ipotesi corrente il 50% al netto delle spese (per avvocati, medici, medici legali e quant'altro), l’altro 50% all’Organizzazione.


Pertanto, secondo tale Ipotesi, di un Risarcimento pari, per esempio, a 100 Euro – al netto del 70% per le spese (avvocati, medici, medici legali e quant'altro) – al ricorrente rimarrebbero 15 (quindici) Euro. Se così fosse davvero si potrebbe dire che a conseguire pienamente l’OBIETTIVO sarebbe RISARCIMENTO.


Al momento – in attesa che i competenti Ordini Professionali si esprimano al riguardo – non è dato sapere Quando e Quanto tutto ciò sia corretto DEONTOLOGICAMENTE.


Più precisamente Quando e Quanto nella "fattispecie" l'OBIETTIVO RISARCIMENTO potrebbe sembrare perseguito per libera ed autonoma decisione del Ricorrente ovvero per manifesta interessata ISTIGAZIONE.


Resta fermo, ovviamente, che in ogni caso chi presume in buona fede di aver subito un danno per Malasanità ha il legittimo DIRITTO di chiedere ed ottenere il risarcimento dovuto ricorrendo anche, in caso di indigenza, a chi è disposto a tutelarlo gratuitamente.


Tanto premesso appare, però, evidente che tra i vari e diversi quesiti derivanti da OBIETTIVO RISARCIMENTO almeno i seguenti TRE necessitano, con la massima sollecitudine possibile, di risposte chiare, precise e convincenti.


1) Atteso che non saranno pochi gli INDOTTI a “provare” in quanto garantiti da ZERO spese e ZERO rischio, come si farà fronte all’inarrestabile ESPLOSIONE del ricorso dei Medici alla MEDICINA DIFENSIVA “a prescindere” ?

Conseguentemente al moltiplicarsi senza fine dei COSTI (per la Sanità pubblica in particolare, in quanto riconosciuti dal Servizio Sanitario) per Visite specialistiche, Accertamenti Diagnostici (Analisi, Ecografie, Radiografie, Risonanze Magnetiche, Pet e quant’altro), Ricoveri inutili, Terapie superflue … etc. etc. Al solo modo, cioè, che il Medico ha di dimostrare in giudizio (USA docet) di aver fatto di tutto e di più ?


2) Come e in quale misura sarà possibile affrontare il conseguente crescendo (ormai fuori controllo) dei premi pretesi dalle Assicurazioni per i Rischi professionali in Sanità?


3) Sino a che punto i Tutori della Spesa sanitaria potranno contenere le legittime rivendicazioni “contrattuali” dei Sindacati di Categoria finalizzate alla copertura assicurativa degli associati contro il rischio professionale in regime di Servizio Sanitario Nazionale?


Sin qui l’essenziale … aspettando l’evolvere degli eventi !!!


Agosto 2012